Guida non ufficiale

 

Manuale
SDL Trados Studio
non ufficiale
Indirizzo: P.zza Duca D’Aosta, 34 – 65121 Pescara (PE)
Tel: Tel. 085.27754
Mail: scuolainterpreti@gmail.com
Sito Web: http://www.scuolainterpreti.org/
CAPITOLO I
Introduzione
Uno dei maggiori problemi di un traduttore è mantenere coerenza e uniformità terminologica
durante una traduzione, gli strumenti CAT (Computer Aided Translation) ci aiutano sotto
questo punto di vista perché permettono il mantenimento di una uniformità di traduzione
durante tutto il lavoro, riducono la quantità di errori, eliminano o abbassano
considerevolmente il lavoro ripetitivo e permettono che si tragga beneficio dalla propria
esperienza precedente per migliorare il proprio profilo professionale.
Lo scopo dei CAT TOOLS è quello di far che un traduttore non sia mai costretto a tradurre
due volte lo stesso segmento di testo. Questo è sicuramente vero nel caso dei testi tecnici
(manualistica generica o specifica come quella farmaceutica, medica, brochure, cataloghi) che
rappresentano una larga fetta del mercato della traduzione. Soprattutto nel caso in cui si tratti
di testi il cui scopo è quello di descrivere nuove versioni o nuovi modelli di prodotti già
esistenti e per i quali erano stati già scritti (e tradotti) i materiali di riferimento. Essi non
compiono attivamente un’opera di traduzione ma verificano solo se nella memoria è presente
la frase da tradurre o una frase simile e in caso affermativo, presentano la traduzione
disponibile.
SDL Trados
Trados Studio 2017, come tutte le sue versioni precedenti, è un cosiddetto CAT TOOL che
memorizza le traduzioni effettuate in una memoria di traduzione (TM, Translation Memory) in
modo da richiamarle in modo automatico nel momento in cui si deve tradurre un segmento
uguale o simile. Non si tratta quindi di un sistema di traduzione automatica (Machine
Translation) ma di un database di frasi tradotti, detti segmenti, da una o più persone. È
possibile, inoltre, gestire database terminologici (glossari) e raccogliendo la terminologia
specifica per clienti e settori sarà possibile utilizzarla direttamente in fase di traduzione. Infatti
per ogni segmento che si traduce il programma cerca e visualizza automaticamente i termini e
le traduzioni presenti nel glossario.
Le Risorse
Le risorse utilizzabili in Studio 2017 sono:
Fornitori di traduzioni, tra cui Memorie di Traduzioni ed eventuali sistemi di traduzione
automatica (BeGlobal, Language Cloud, GoogleTranslate, Microsoft Bing ecc.)
PerfectMatch: eventuali file bilingue di versioni precedenti del documento da tradurre
Dizionari Autosuggest
Glossari o Termbase
Si tratta di risorse separate e indipendenti tra di loro che se ben usate possono ulteriormente
sveltire e rendere più efficace il processo di traduzione, che può essere schematizzato come in
figura:
Memorie di traduzione
Un segmento non è altro che una porzione di testo, nella maggior parte dei casi coincide con
quella che in grammatica viene definita frase, ma non sempre perché le regole di
segmentazione possono essere decise dall’utente. Le memorie di traduzione salvano il
segmento o frase del testo di origine con la sua corrispondente traduzione, è altresì possibile
recuperare vecchie traduzioni (ad esempio eseguite senza Trados) importandoli con la relativa
funzione “Allinea Documenti” oppure importare dati di altri CAT TOOLS (Wordfast, DVX, ecc.).
Il contenuto delle memorie di traduzione sono coppie di segmenti (la frase in lingua originaria e
il suo corrispettivo tradotto nella lingua di destinazione) con altre informazioni come l’autore
del segmento, la data della creazione o della modifica, l’utente che l’ha modificato ecc.) al
momento della sua creazione è vuota, poi più si traduce più essa si riempie.
La natura di un segmento dipende essenzialmente dal tipo di testo (per una lista, ad esempio, il
segmento coinciderà con l'elemento della lista) e dalla sensibilità di chi effettua la
segmentazione del testo.
Le coppie di segmenti vengono chiamate unità di traduzione. Il concetto su cui si basano i
programmi di traduzione assistita è quello del recupero di unità di traduzione già esistenti allo
scopo di utilizzarle per nuove traduzioni.
Le memorie di traduzioni sono dei particolari database utilizzati da software progettati per
assistere e aiutare il processo di traduzione, esse possono essere utilizzate per cercare le
corrispondenze al 100% cioè segmenti che coincidono esattamente al testo sorgente, altri
invece usano corrispondenze approssimative poi sarà il traduttore a decidere.
Termbase
Una banca dati terminologica o Termbase è una raccolta di schede in formato elettronico
contenente informazioni riguardanti singoli termini. Creare e aggiornare una banca dati
terminologica è un po’ come mantenere una rubrica sulla quale si segnano i termini per i quali è
stato necessario un lavoro di ricerca spesso duro e complesso. In TRADOS la creazione e
gestione dei Termbase avviene attraverso l'applicazione MultiTerm. Essa consente di inserire
non solo il termine in una lingua e quello corrispondente in una o più altre lingue, ma anche di
personalizzare i campi che descrivono il termine infatti l’utente può così decidere se inserire
anche la definizione, il contesto d'uso e qualsiasi altra cosa ritenuta necessaria.
MultiTerm consente di selezionare il numero e la natura dei campi descrittori. In pratica nel
processo di creazione del Termbase non c'è nessun campo predefinito, in fase di traduzione è
possibile sapere in tempo reale se nel segmento sul quale si sta lavorando è presente un
termine già definito in un Termbase e quindi di conoscerne rapidamente l'equivalente nella
lingua di destinazione. Questi glossari vengono preparati inserendo manualmente le voci, una
ad una, oppure importando liste di termini in una o più lingue da altri programmi come Excel.
Diversamente dai dizionari “tradizionali” in una scheda viene descritto sempre e solo un
concetto, ciò significa che per uno stesso termine si devono preveder schede separate per ogni
sua accezione.
Dizionari Autosuggest
Si tratta di un’estrazione statistica bilingue di gruppi di parole sulla base di materiale di una
memoria di traduzione la quale deve contenere almeno 10.000 unità di traduzione per poterla
trasformare in un Dizionario Autosuggest con l’apposita funzione Crea Dizionario
Autosuggest che però non è inclusa nella versione Studio Starter, opzionale nella versione
FreeLance e sempre inclusa nella versione Professional.
Perfect Match File Bilingue
Il sistema PerfectMatch permette di recuperare le traduzioni da file bilingue di una versione
precedente dello stesso documento, si tratta quindi di segmenti di maggiore affidabilità rispetto
a quelli recuperati dalla memorie di traduzione che invece contiene segmenti eventualmente di
altri progetti (e quindi potenzialmente di contesti diversi del documento da trattare). Questa
funzione è disponibile solamente nella versione Professional.
I moduli del sistema SDL Trados Studio
SDL Trados Studio: il programma principale utilizzato per creare e gestire progetti, per
eseguire le traduzioni o revisioni e gestire le memorie di traduzioni, con all’interno link
per aprire sia SDL Multiterm e SDL Passolo.
SDl Trados Multiterm: programma per la raccolta e gestione terminologica.
SDl Passolo Essential: programma utilizzato per progetti di localizzazione ossia
traduzione e adattamento di interi Siti Web.
TRADOS Studio
TRADOS
MultiTerm
Studio Passolo
L’interfaccia di SDL Trados Studio
La schermata principale permette di accedere alle varie funzionalità e i menu in alto con la
relativa barra multifunzione si aggiornano in base alla funzione che su sta usando. Il primo
menù File ci consente di accedere ad alcune funzioni basi del programma:
Dopo il Menù File ci sono una serie di schede molto simili a quelle utilizzate nei pacchetti di
Microsoft Office dalla versione 2007 a quelle successive.
Il contenuto delle schede varia secondo della vista selezionata. Sono previste due possibilità di
visualizzazione: schede sempre visibili oppure solo al passaggio del mouse. Per passare da una
mondialità all'altra fare doppio clic sul nome della scheda (Home, Visualizza ecc.)oppure fare
clic sull’simbolo Minimize the ribbon che si trova in alto a destra,
in alternativa possiamo usare la scorciatoia da tastiera CTRL + F1.
Nella barra strumenti vengono usati tre tipi di pulsanti:
pulsanti con un'unica funzione
pulsanti con varie opzioni
pulsanti con una funzione principale e altre opzioni.
1. Sul pulsante con un'unica funzione è presente solo l'icona, il clic può essere eseguito in un
qualsiasi punto e dopo si apre una finestra di dialogo che guida l'utente nei passaggi
successivi.
2. Sul pulsante con varie opzioni è presente una freccia sul lato destro in basso, il clic può
essere eseguito in un qualsiasi punto della stessa e dopo vengono visualizzate le opzioni tra
cui scegliere in un menù a discesa.
3. Sul pulsante con un'opzione principale oppure altre opzioni è presente una freccia in basso;
Se il clic viene eseguito sulla parte superiore dell’icona si selezione l’opzione principale
mentre facendo clic sulla parte inferiore dell’icona vengono visualizzate altre opzioni.
Come aggiornare il programma
Di default il programma verifica in automatico la disponibilità di aggiornamenti ad ogni avvio
del programma. L'utente potrà poi decidere se scaricare e quindi installarli o meno, è tuttavia
consigliabile eseguire gli aggiornamenti in modo "programmato", ovvero non nel corso di un
progetto importante o in circostanze simili, inoltre è necessario disporre di un collegamento a
internet e diritti di amministratore per poter scaricare e rispettivamente installare gli
aggiornamenti. Per disattivare gli aggiornamenti fare clic su File -> Opzioni -> Aggiornamenti
automatici e togliere la spunta dalla voce:
Cerca Automaticamente aggiornamenti all’Avvio dell'applicazione:
Per verificare invece la disponibilità di aggiornamenti selezionare dalla scheda Guida la
funzione ricerca aggiornamenti:
Versioni di SDL Trados Studio
La release più recente del software è SDL Trados Studio 2017, per visualizzare la versione fare
clic su Guida -> Informazioni su SDL Trados Studio.
Esistono diverse versioni di SDL Trados Studio 2017:
SDL Trados Studio Starter
Versione con abbonamento annuale con funzionalità ridotte e a prezzo vantaggioso e non
include SDL MultiTerm Desktop.
SDL Trados Studio riservata a studenti o docenti
Versione con funzionalità ridotte anche se include SDL MultiTerm Desktop e Autosuggest
Creator ma non la funzione di Allineamento anche questa versione ha un prezzo ridotto.
SDL Trados Studio Freelance
Versione di "base" con una licenza, include anche SDL MultiTerm desktop.
SDL Trados Studio Freelance Plus
Versione di base per due licenze intestate alla stessa persona (ad es. per 1 PC computer fisso +
1 portatile), include anche SDL MultiTerm desktop.
Versione Freelance con licenza Autosuggest Creator
Funzione che permette di creare dizionari Autosuggest personalizzati. Senza questa licenza è
comunque possibile utilizzare dizionari Autosuggest esistenti, basta scaricarli da alcuni siti.
SDL Trados Studio Professional, versione single-user oppure network
È la versione più completa per aziende o centri di traduzioni, funzionalità aggiuntive rispetto
alla versione freelance (ad es. lingue illimitate, condivisione TM in rete locale, Perfect match),
versione da gestire in locale oppure su un server.