PAOLO BORSELLINO                      E                           GIOVANNI FALCONE 

 

                                                        

 

Giovanni Falcone è stato un magistrato italiano. Fu assassinato con la moglie Francesca Morvillo e tre uomini della scorta nella strage di Capaci per opera di Cosa Nostra. Assieme al collega e amico Paolo Borsellino è considerato una delle personalità più importanti e prestigiose nella lotta alla mafia in Italia e a livello nazionale. 

La vita è un fatto umano e come tutti i fatti ha un inizio e avrà anche una fine. 

Il sospetto è l'anticamera della calunnia. 

Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola.

Si muore spesso perchè si è soli o si è entrati in un gioco troppo grande.  

Contro la mafia possiamo sempre fare qualcosa. 

In Sicilia la mafia colpisce i settori dello stato che lo stato non è riuscito a proteggere.

Gli uomini passano le idee restano, restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini. 

Si muore spesso perchè non si dispone di alleanze, perchè si è privi di sostegno. 

Avete chiuso 5 bocche e ne avete aperte 50 milioni.  

                                      Giovanni Falcone:

       18 Maggio 1939, Palermo - 23 Maggio 1992, Capaci 

Paolo Borsellino è stato un magistrato italiano. assassinato da Cosa Nostra assieme a 5 agenti della sua scorta nella strage di Via d'Amelio, è considerato uno dei personaggi più importanti e prestigiosi nella lotta contro la mafia in Italia, insieme al collega e amico Giovanni Falcone.

La paura è normale che ci sia, in ogni uomo, l'importante è che sia accompagnata dal coraggio.

MI uccideranno ma non sarà una vendetta della mafia, la mafia non si vendica. Forse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri. 

Il vero amore consiste nell'amare ciò che non ci piace per poterlo cambiare. 

Se la gioventù le negherà il consenso, anche l'onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo.  

C'è un equivoco di fondo. Si dice che il politico che ha avuto frequentazioni mafiose se non viene giudicato colpevole dalla magistratura, è un uomo onesto. No! La magistratura può fare solo accertamenti di carattere giudiziale. Le istruzioni hanno il dovere di estromettere gli uomini politici alla mafia, per essere oneste e apparire tali. 

Questa terra diventerà bellissima, morti, lacrime, timori, ma anche tanto coraggio e speranza per una terra, che un giorno, guardando al passato, ricorderà, imparerà,diventerà bellissima.

Parlate della mafia,parlatene sui giornali, alla radio, in televisione, però parlatene. 

Politica e mafia sono 2 poteri che vivono sul controllo dello stesso stato, o si fanno la guerra o si mettono d'accordo.  

               Paolo Borsellino: 

   19 Gennaio 1940, Palermo - 19 Luglio 1992, Palermo.