La degradazione fisico o chimica, è un processo che avviene sulla superficie delle terre emerse grazie agli agenti atmosferici, e che porta al modellamento del terreno.

La composizione mineralogica delle rocce è alterata dagli agenti chimici. Di tutti i minerali una parte subisce la dissoluzione, a contatto con le acque meteoriche, ovvero quelle che provengono dalle precipitazioni atmosferiche, un’altra da vita a nuovi minerali quando si combina con gli agenti dell’aria.

La degradazione chimica delle rocce ne comporta l’alterazione in seguito a reazioni chimiche tra i minerali e l’aria o l’acqua. Si tratta di un insieme di processi naturali che provengono dalle trasformazioni chimico-fisico delle rocce e avviene per azione dei fenomeni di ossidazione, idratazioni, idrolisi e dissoluzione.  

LA DEGRADAZIONE CHIMICA  DELLE ROCCE

L’ ossidazione  è dato dalla reazione tra un minerale  contenente ioni ferro che si combina con l'ossigeno atmosferico o disciolto nell’acqua per dare il corrispondente ossido. I suoi effetti più importanti sono rappresentati dalla presenza di una patina rossastra.

 

L’ ossidazione  

 

L’idratazione, interessa  solo particolari tipi di minerali, ad esempio l'anidrite e gli ossidi di ferro. L'anidrite, a contatto con l'acqua, è in grado di incorporare nel proprio reticolo cristallino delle molecole d'acqua, trasformandosi in gesso.         

L’idratazione 

La dissoluzione è un fenomeno  nel quale  l’acqua senza l’intervento di altre sostanze è in grado di sciogliere  gesso e salgemma, cioè il cloruro di sodio( sale da cucina). Questo processo è molto importante perché modella il rilievo di alcuni territori e dà luogo al carsismo che è  l’effetto della dissoluzione  dei calcari, rocce formate da carbonato di  calcio( CaCO3).

La dissoluzione

L’idrolisi  consiste nella reazione tra gli ioni positivi e negativi dell’acqua e alcuni tipi di silicati. Un esempio di idrolisi è la trasformazione dell’ortoclasio,in caolinite, in conseguenza della sostituzione del potassio con l’idrogeno ( ortoclasio = alluminio silicio ossigeno potassio; caolinite =alluminio silicio ossigeno idrogeno)       

L’idrolisi  

           In un rilievo calcareo avviene :

  • La pioggia nell’aria assorbe piccole quantità di anidride carbonica ;
  • Reazione chimica tra l’acqua e l’anidride carbonica,così si forma l’acido carbonico.

 

 

 

  • L’acqua, una volta divenuta acida, viene a contatto con le rocce calcaree;
  • Il carbonato di calcio, il principale componente delle rocce calcaree , è insolubile in acqua, ma  quando entra a  contatto   con l’acqua acidula si trasforma in bicarbonato di calcio che è solubile;
  • L’acqua piovana asporta facilmente il bicarbonato di calcio. 

 

Il carsismo

Il risultato è ben visibile in superficie(forme carsiche epigee).

 Le forme del carsismo superficiale vengono classificate, in microforme e macroforme.

Tra le microforme ci sono: le scannellature, i campi solcati o carreggiati e vaschette.

                   Le scannellature

Le scannellature, la cui formazione è legata a processi di soluzione sono rappresentate da piccoli solchi rettilinei, paralleli, separati da sottili creste aguzze.

 I "campi solcati" o "campi carreggiati" sono speciali forme di corrosione prodotte dall'acqua meteorica sul calcare e su altre rocce solubili. La superficie della roccia appare percorsa da scanalature, solchi o crepacci, disposti a intervalli, anche molto ravvicinati, con forme spesso molto regolari, ma spesso anche svariatissimi o caotici.

I campi solcati o carreggiati

Le vaschette di corrosione, sono piccole conche di forma tondeggiante, con diametro che varia da pochi centimetri ad alcuni metri. La profondità è inferiore rispetto al diametro. In esse l’acqua ristagna. Le vaschette attive hanno un colore più scuro della roccia circostante.

 

 

Tra le macroforme più importanti si trovano:le doline,polje e l'uvala.

 

Le vaschette di corrosione

Le doline sono depressioni del terreno spesso a forma di imbuto, con fianchi più o meno ripidi. Talvolta hanno sul fondo un inghiottitoio che raccoglie l’acqua e le convoglia nelle cavità sotterranee.

                                     Le doline 

Le Polje sono grandi bacini pianeggianti che derivano dallo sviluppo di molte cavità carsiche superficiali. Il fondo può ospitare un lago.

 Polje 

Uvala è una depressione di forma varia che deriva dalla fusione di più doline che col tempo si sono allargate fino ad unirsi 

Alcune volte l’acqua penetra attraverso le fratture e fra gli strati della roccia e si hanno le forme carsiche ipogee.

Le grotte sono le forme più conosciute, ma esistono anche cunicoli più o meno estesi, come quelli percorsi da fiumi sotterranei. Oltre che forme erosive sono abbondanti le forme deposizionali del carsismo. Infatti, lo stillicidio,( ovvero la caduta o lo sgocciolamento dell'acqua per effetto della forza di gravità) dell'acqua che penetra dalla superficie crea, con il passare dei secoli e millenni, fantastiche strutture calcaree. Le forme più caratteristiche sono le stalattiti, le stalagmiti, cioè depositi di carbonato di calcio. L’acqua che gocciola dal soffitto contiene bicarbonato di calcio, che può liberare anidride carbonica nell’aria, ritrasformandosi in carbonato di calcio ed essendo questo insolubile si deposita sulla roccia