L' azione delle acque       correnti

 

 

Le acque correnti provenienti dalle montagne,durante il ruscellamento,erodono i suoli e le rocce,trasportando detriti, che poi si depositano nelle zone emerse, espandendole.

L’acqua superficiale è quella che contribuisce maggiormente al cambiamento delle forme e delle rocce. Le acque  correnti si suddividono in:

 -Acque dilavanti

-Incanalate

Le prime scorrono disordinatamente,senza la presenza di un corso ben preciso,scendendo dalla massima presenza della montagna,dando origine a un corso composto da una minima quantità d’acqua. Inoltre esse si mescolano con l’acqua piovana,aumentando l’erosione.

 

 

TORRETE DILAVANTE

 

Le seconde,a differenza delle acque dilavanti,scorrono all’interno di letti,o alvei accentuando solchi man mano più profondi detti solchi vallivi.

Queste acque modellano i rilievi attraverso due forme:

-forme di erosione legate allo spostamento di detriti rocciosi

-forme di deposizione dovuto all’accumulo di questi detriti 

TORRENTE INCANALATO

FIUME MONTANO IN AZIONE DI EROSIONE

 

FASI DELL’AZIONE GEOMORFOLOGICA:

 

1.Nell’alta montagna avviene l’erosione i torrenti,durante il ruscellamento erodono le parti rocciose e trasportano i detriti ed i frammenti in soluzione verso valle.

 

2.Nel corso dei millenni,le acque scavano grandi solchi,fino a creare valli.

 

3.Pian piano la velocità dell’ acqua decresce e quindi i materiali vengono a depositarsi sottoforma di depositi alluvionali.

 

4.Infine la velocità delle acque nelle vicinanze della foce , diminuisce cosi tanto che i detriti si vanno a depositare sul fondo delle acque.

DEPOSITI ALLUVIONALI

 

Le valli fluviali vengono modellate dai corsi d’acqua che erodono pendii ripidi,andando a formare un fondovalle più ampio e fianchi montuosi meno inclinati.

I comodi alluvionali sono costituiti da detriti grossolani e si espandono a ventaglio a causa di una brusca diminuzione della velocità delle acque;

le pianure alluvionali sono caratterizzate dall’accumulo di materiali trasportati.

Le principali conseguenze dell’azione geomorfologica delle correnti sono:

 

 

la formazione dei calanchi che vengono provocati dalle acque dilavanti ,che agiscono su rocce argillose ed impermeabili;

I meandri sono delle curve descritte dal letto del fiume,a seguito dei depositi materiali sul fiume. Con il passare del tempo i meandri si allargano e tendono a spostarsi verso valle , dovuto d: L’azione della forza centrifuga , l’erosione dei margini esterni e l’accumulo di detriti in quelli interni.

 

Le foci dei fiumi possono variare ,infatti possono essere di due tipi:

Delta, vengono formate dal deposito ed accumulo di detriti che formano aree di terra emersa,ma non collegate tra loro. Queste aree vengono attraversate da piccoli affluenti del fiume principale, come accade ad esempio al fiume Po, che poi vanno a sfociare nel mare. I fiumi che terminano con la foce a Delta sono caratteristici dei mari chiusi.