I ghiacciai sono accumuli naturali di ghiaccio che si formano in alta montagna

e nelle zone polari.

Sulla terra esistono due principali aree quasi interamente coperte da calotte glaciali, chiamate Inlandsis che costituiscono l’Antartide e la Groenlandia.

Sulla terra esistono due principali aree quasi interamente coperte da calotte glaciali, chiamate Inlandis che costituiscono l’Antartide e la Groenlandia.

Un luogo è predisposto alla formazione dei ghiacciai se e solo se :

  •  si trova sopra il limite delle nevi perenni, ovvero un limite dove al disopra la neve caduta d’inverno non si scioglie e al di sotto si scioglie;
  •  le precipitazioni, cadono soprattutto sotto forma di neve;
  • la temperatura estiva è sufficientemente bassa.

I ghiacciai possiedono una certa plasticità dovuta alla loro notevole massa che permette loro di muoversi grazie alla pendenza del terreno,  invece quando è presente uno strato d’acqua, tra ghiaccio e roccia, slitta.

Il movimento dei ghiacciai dipende da vari fattori:

  • Pendenza e rugosità del fondo roccioso:  maggiore è l’inclinazione del piano su cui poggia, maggiore sarà la sua velocità;

  • Presenza di ostacoli: se i ghiacciai incontrano un ostacolo, quest’ultimo lo fermerà o lo rallenterà;

  • Clima e stagione del luogo: più il clima è favorevole allo scioglimento della neve, più è probabile la formazione di uno sottile velo d’acqua tra il ghiacciaio ed il terreno, che farà slittare il ghiacciaio;

  • Dimensione e forma dei ghiacciai: maggiore è la massa del ghiacciaio maggiore sarà il movimento anche su una pendenza minore.

 

Non tutta la massa dei ghiacciai si muove alla stessa velocità. Ogni volta che un ghiacciaio, scorrendo lungo un pendio, è frenato da una gobba nel terreno, oppure cambia velocità per qualsiasi altra ragione, si creano delle spaccature chiamate crepacci. Inoltre la parte centrale del ghiacciaio si muove a velocità maggiore rispetto alle zone laterali, a causa dell’  attrito con le rocce laterali.

I ghiacciai sono costituiti da due parti principali:

  • la zona di alimentazione: la parte più alta del ghiacciaio, dovesi forma il ghiaccio attraverso  l’accumulo di neve, che col tempo, si compatta. Qui il ghiaccio si sposta pochi metri all’anno;

  • la zona di ablazione: la parte inferiore dei ghiacciai, al disotto del limite delle nevi perenni difatti qui la neve si scioglie. Ne consegue che questa parte del ghiacciaio si sposta 150-200m all’anno;

  • il fronte è la parte finale del ghiacciaio e da esso può formarsi un torrente glaciale