Cristian Balan, Elena Caldarone, Matilde Maoli, Elisa Nobile

2°SINT     2016/2017

Le condizioni dei neri d'America

1. Schiavitù _____________________________ 2

 

2. Le leggi di Jim Crow ___________________ 3

 

3. Condizioni sociali ______________________ 5

 

4. Il lavoro ____________________________ 6

 

5. Musica ______________________________ 8

 

6. I matrimoni misti _______________________ 10

 

7. Sitografia ____________________________ 12

INDICE

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§ Inizio

Il periodo in cui iniziò la cosiddetta tratta dei neri , il commercio degli schiavi, fu subito dopo la scoperta d'America cioè esattamente tra il XVII e XVIII secolo.
Fra i primi a sviluppare questo mercato furono i portoghesi.

Il processo con cui furono schiavizzati gli africani si potrebbe paragonare ad una vera e propria battuta di caccia; i villaggi venivano bruciati e coloro che scappavano venivano inseguiti e cacciati nelle foreste. Una volta preso piede questo mercato persino gli stessi re africani collaborarono con gli schiavisti europei. Le persone scelte dagli schiavisti erano uomini e donne ancora giovani per potersi riprodurre, invece le persone anziane venivano uccise e grazie a ciò lo sviluppo dell'Africa si fermò. Infatti ancora oggi possiamo vedere le ripercussioni nell'economia dell'Africa.

 

§ Fine

Nel 1863 fu proprio il sedicesimo presidente degli Stati Uniti Abraham Lincoln ad annunciare il Proclama di Emancipazione in cui gli stati ribelli della confederazione dovevano liberare gli schiavi anche se lasciavano temporaneamente i territori del Nord sotto il controllo dell'Unione . Il testo passò per il Senato e fu respinto inizialmente dalla Camera dei Rappresentanti ma l'intervento del presidente si rivelò risolutivo con una vittoria di 119 a favore e 56 a sfavore. Il 6 dicembre del 1865 entrò ufficialmente in vigore.

Quattro generazioni di schiavi, foto scattata durante la Guerra di secessione americana 1862.

SCHIAVITÙ

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Dal 1877 negli Stati Uniti inizia una nuova persecuzione dei Neri con Rutherford Birchard Hayes, che diede la possibilità alla popolazione Bianca del Sud di comportarsi come meglio desideravano nei confronti degli Afroamericani.

 

Da quel momento i Neri d'America furono resi impotenti in campo politico, privati di ogni diritto civile ed eliminati dalle liste elettorali fino a diventare vere e proprie vittime di crudeli violenze. In seguito fu legalizzata anche la segregazione. La separazione delle due razze era approvata sia dai Neri che dai Bianchi. Le "Leggi Segregazioniste" o " Jim Crow", i così detti "codici dei Neri", vennero applicati in molti campi come il sistema educativo, i mezzi di trasporto e le strutture pubbliche.

 

Gli Afroamericani non avevano la possibilità di scegliere né il luogo in cui lavorare né il lavoro stesso. Spesso venivano licenziati ingiustamente e spinti in strada a vagabondare finendo per questo in carcere. Non era loro permesso di spostarsi dalla città in cui risiedevano senza autorizzazioni.

LE LEGGI DI JIM CROW

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 I Neri erano ormai totalmente controllati dalla razza opposta. Anche i mistici cattolici e teologi credevano nell'idea di superiorità della razza Bianca e sostenevano che era dovere e obbligo dei Neri servirli, quindi erano convinti che lo stesso Dio appoggiasse la segregazione razziale.

Anche scienziati, eugenisti, craniologi, antropologi e darwinisti hanno fatto la loro parte per dimostrare l'inferiorità intellettuale e civile degli Afroamericani.

 

Nel 1906 ad Atlanta ci fu una vergognosa rivolta razzista che fece vittime uomini, donne, vecchi e bambini di colore. I pregiudizi erano aumentati e i bianchi erano ormai convinti della loro supremazia. Nascevano bande incaricate di perseguitare e uccidere i Neri, i Klu Klux Klan, che praticava una nuova tortura estremamente inumana e atroce, il linciaggio: una vera e proprio forma di sadismo. Tutto ciò doveva servire a intimorire la popolazione Afroamericana e a mantenere l'ordine pubblico.

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Durante il fenomeno della migrazione spesso gli afroamericani si imbatterono in fenomeni di discriminazione razziale:


- i venditori gli impedivano di comprare case nei quartieri dei bianchi, ciò contribuì alla formazione di quartieri per i bianchi e quartieri per i neri e a mantenere e ad accentuare il divario razziale;


-vennero emanate leggi che impedivano agli afroamericani di esercitare i diritti politici o di ricoprire una carica pubblica;


-venne imposta la segregazione nelle scuole (agli afroamericani erano ovviamente destinate le scuole meno qualificate) e nei mezzi pubblici (per esempio viaggiavano in carrozze ferroviarie separate o avevano dei posti precisi sugli autobus)

"La Chiesa Africana Metodista Episcopale Primo Acquisto sorgeva nel quartiere nero oltre la periferia della città, presso i vecchi binari della segheria" (Il buio oltre la siepe, capitolo 12, pagina 124)

CONDIZIONI SOCIALI

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Gli afroamericani, nonostante la fine della schiavitù, erano comunque destinati, a causa della discriminazione razziale, a posti di lavoro più umili rispetto ai bianchi e in condizioni non così diverse rispetto a quelle nel periodo della schiavitù, soprattutto nel lavoro nei campi.

 

Infatti per compensare l'abolizione di questa condizione venne istituito un sistema di lavoro forzato per i carcerati, ovviamente questa categoria era composta principalmente da neri a causa dei pregiudizi ancora esistenti.

 

Questo tipo di lavoro non pagato e che costringeva le persone a un incredibile sforzo fisico e a una cieca obbedienza al padrone, divenne una nuova forma di schiavitù.

"I neri che avevano bambini piccoli li portavano sempre nei campi, deponendoli nella prima ombra che trovavano, e si mettevano al lavoro; in genere i neonati stavano all'ombra tra due file di  cotone" (Il buio oltre la siepe, capitolo 12, pagina 129)

IL LAVORO

Quadro del 1790 che ritrae alcuni schiavi in una piantagione di cotone.

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Un gran numero di afroamericani era impiegato nella raccolta del cotone, ma dopo la Grande Depressione del 1929 circa 12000 mezzadri neri persero il lavoro nelle piantagioni del sud e si cominciarono a muovere verso le città.

Ad incrementare questo fenomeno fu il fatto che cominciarono ad essere utilizzati macchinari nella raccolta del cotone, portando la percentuale di afroamericani nelle città da 40% nel 1930 a 50% alla fine del decennio

 

A causa di questa migrazione e della continua diffamazione dei bianchi nei loro confronti, la percentuale di disoccupazione dei neri raggiunse il 50%.
 In particolare tra il 1910 e il 1920 aumentò particolarmente il numero di operai afroamericani principalmente nell'industria dell'acciaio, delle costruzioni e della lavorazione della carne.

 

Dal 1930 al 1950 (periodo della Grande Depressione) venne formato il "Congress of Industrial Organizations" che lavorò per mettere fine alla discriminazione in ambito lavorativo, così per gli afroamericani si cominciarono a aprire più possibilità. 

Schiavi che lavorano il cotone.

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"Ma perché cantate i salmi in quella maniera?"

"Riga per riga?" chiese lei.

"Si dice così?"

"Si, lo chiamiamo riga per riga. Li hanno sempre cantati così da quando mi ricordo" (Il buio oltre la siepe, capitolo 12, pagina 130)

 

Gli antenati degli attuali afroamericani furono portati negli Stati Uniti e schiavizzati. Venivano messi a lavorare principalmente nelle piantagioni del sud. Provenivano dalle tribù dell'Africa occidentale e portarono con sé le loro tradizioni, soprattutto in ambito musicale.

La loro musica si basa molto sul ritmo e sulla danza e la caratteristica principale era la struttura call-and-response, che prevedeva l'alternanza tra una voce solista e un coro, e le frasi cantate diventavano dei veri e propri dialoghi, cercando di imitare l'interazione verbale e non, che avveniva nei paesi africani nelle riunioni pubbliche, cerimonie ecc. anche con i battiti sincopati e gli accenti spostati
 

MUSICA

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La musica africana ha permesso a queste popolazioni di mantenersi in contatto con le proprie origini. 
I primi schiavi cantavano, oltre ai caratteristici canti di lavoro, i cosiddetti field holler (grido dei campi), che usavano come mezzo di comunicazione in codice tra di loro. 
Dopo il processo di cristianizzazione le popolazioni africane  cominciarono a cantare inni sacri scritti per la maggior parte dai pastori protestanti del New England alla loro maniera. Da qui ha origine il Negro spirituals, e da tutti questi canti nacquero il blues, il jazz e il gospel.

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In circa trenta stati americani nel Novecento furono emanate delle leggi per cui i matrimoni misti erano proibiti e considerati nulli. Ogni stato definì le caratteristiche specifiche che dovevano avere le persone incluse in questa legge, in particolare in Alabama, luogo con un'alta percentuale di neri, furono definite nel 1923 le seguenti caratteristiche: negro o discendente di un negro fino alla terza generazione compresa, anche se un antenato di ciascuna generazione era bianco.

I figli nati da questo tipo di matrimonio potevano assumere diversi nomi a seconda della generazione:

 - MULATTI (o pardos): figli di un bianco e un afroamericano, seconda generazione 

 - MORISCOS (o terceros): figli di un bianco e un mulatto, terza generazione 
 - ALBINOS: figli di un morisco e un bianco, quarta generazione 
 -SAMBO DE TERCERON: figli di un morisco e un nero

 

Questo fenomeno di mescolanza venne battezzato nel 1863 misgenation, per sottolineare le differenze tra le diverse popolazioni.

 "Jem" chiesi "cos'è un bambino misto?" 
 "Mezzo bianco e mezzo nero. Ne hai visti anche tu, Scout [...] Sono sempre tristi"
 "Come mai?" "Perché non sono né carne né pesce. La gente di colore non li vuole perché sono mezzi bianchi; i bianchi non li vogliono perché sono quasi neri, e così loro non sanno con chi andare [...]" (Il buio oltre la siepe, capitolo 16, pagina 167)

I MATRIMONI MISTI

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LO SAPEVI CHE...?

 

Il termine "mulatto", risalente al XVI secolo, deriva dalla parola spagnola "mulato" che si riferisce a mulo, in quanto animale ibrido.
Queste persone presentano i seguenti tratti somatici: carnagione bruna, occhi scuri e capelli di solito scuri e ricci.

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-http://www.liceoberchet.it

-http://www.mondi.it

-https://it.wikipedia.org/wiki/Schiavit%C3%B9_negli_Stati_Uniti_d%27America

-http://www.instoria.it/home/jim_crow_giullare_oppressore.htm

-https://it.wikipedia.org/wiki/Leggi_Jim_Crow

-https://it.wikipedia.org/wiki/Grande_migrazione_afroamericana

-www.treccani.it

-https://it.wikipedia.org/wiki/Grande_migrazione_afroamericana

-http://ic.galegroup.com/ic/uhic/ReferenceDetailsPage/DocumentToolsPortletWindow?

-https://it.wikipedia.org/wiki/Schiavit%C3%B9_negli_Stati_Uniti_d%27America

-https://it.wikipedia.org/wiki/Musica_degli_Stati_Uniti_d%27America

-https://it.wikipedia.org/wiki/Razzismo_ negli_Stati_Uniti_d%2america

-https://it.wikipedia.org/wiki/Mescolanza_razziale

-https://it.wikipedia.org/wiki/Mulatto

SITOGRAFIA

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